Il Parco Nazionale del Pollino si estende tra le regioni Calabria e Basilicata e con i suoi 1.925 chilometri quadrati di natura, è il parco naturale più grande d’Italia. Il Parco del Pollino è uno dei Geoparchi UNESCO e ospita, nei suoi confini, la Faggeta Vetusta del Pollinello, tra i siti Patrimonio dell’Umanità.
Albero simbolo del Pollino è il Pino Loricato che è possibile incontrare abbarbicato sulle pareti rocciose. L’esemplare più longevo è un Pino Loricato che risale a 1.230 anni fa. Tra le montagne più importanti, svettano i massicci del Pollino e dell’Orsomarso che offrono un panorama inimmaginabile con lo sguardo che riesce ad abbracciare il Mar Tirreno e il Mar Ionio.
Facendo escursionismo tra gli incontaminati paesaggi, non è raro incontrare branchi di cavalli Mastino e altri animali che vivono ancora allo stato brado o semi-brado.
I borghi del Pollino sono, invece, popolati da comunità che custodiscono gelosamente i valori culturali e le tradizioni popolari come Rotonda, in cui si svolge da millenni la Festa di Sant’Antonio o Festa dell’albero, o i borghi della comunità arbëreshe.
Frascineto, Acquaformosa, Civita, San Paolo Albanese sono solo alcuni dei nomi dei paesi arbëreshe che è possibile visitare per rimanere incantati dalle meraviglie artistico-architettoniche raccolte e create dagli emigranti dell’Epiro.
Altri luoghi particolarmente suggestivi da visitare la Grotta Delle Ninfe a Cerchiara di Calabria; la Grotta del Romito a Papasidero; il centro storico di Morano Calabro.
Il Parco Nazionale del Pollino è diventato anche la capitale degli sport all’aria aperta grazie alla presenza dei numerosi corsi d’acqua, delle gole e di riserve naturalistiche. Tra gli sport che è possibile praticare nel cuore del Pollino, rafting, torrentismo e canoa, sempre in sicurezza grazie ai numerosi operatori professionali attivi nella zona.
Altro da esplorare:
- Chiesa di culto greco-bizantino San Giovanni - Acquaformosa
- Museo Etnico Arbëreshe - Civita
- Grotta del Romito - Papasidero