Il pittoresco comune di Pietrafitta, in Calabria, rientrava fra i Casali di Cosenza e sorge a pochi chilometri dal capoluogo. Fra Cosenza e i suoi Casali, v'è da sempre un rapporto strettissimo quasi da essere considerati una cosa sola.

Un tempo suddiviso in cinque borghi, poi raggruppati in uno, ne hanno scandito la vita terremoti, pestilenze e guerre che hanno contribuito a distruggere molte case e luoghi di culto di Pietrafitta. In seguito a tali eventi, nel borgo esiste un’unica parrocchia, quella di San Nicola, patrono della città. La chiesa dedicata al Santo di Bari domina il paese dall’alto, con la sua facciata e il campanile poco distante, conservando dettagli artistici e architettonici che attraversano cinque secoli.

La memoria storica di Pietrafitta è attestata anche dal crocifisso seicentesco all’interno della Chiesa di Sant’Antonio da Padova, sede dei Frati Minori, attribuito a frate Angelo da Pietrafitta. Nei pressi del Convento si trova la Grotta della Madonna di Lourdes dove il silenzio e il misticismo regnano sovrani.

Altro luogo di culto di particolare rilievo è la chiesetta di San Martino in Canale, dove, nel 1202, morì l’Abate Gioacchino mentre dirigeva dei lavori di riadattamento. La chiesa, infatti, dipendeva dall’Abbazia Florense di San Giovanni in Fiore.

Nei pressi di Pietrafitta:

  • Abbazia Florense
  • San Giovanni in Fiore
  • Santuario di San Francesco di Paola a Spezzano della Sila