Il Parco Nazionale della Sila, fra i tre parchi calabresi, occupa il cuore della Regione estendendosi tra le province di Cosenza, Sila Grande, Crotone, Sila Greca, e Catanzaro, Sila Piccola. 

Il Parco della Sila è stato tra i primi cinque parchi nazionali fondati in Italia e ha il suo simbolo del Lupo della Sila, “cattivo solo nelle favole” come ricorda la tabella che accoglie all’interno del Parco. Tra i boschi silani, la specie del lupo non solo è sopravvissuta ma è stata tutelata dal rischio di estinzione.

All’interno del Parco, animali e specie vegetali costituiscono uno dei più significativi patrimoni di biodiversità dell'area mediterranea. 

Il Parco è particolarmente noto anche per i laghi, Cecita, Arvo, Ampollino oltre al Serbatoio del Passante. 

La Sila è anche il Parco in cui si respira l’aria migliore d’Europa e per questo rientra tra le Riserve della Biosfera UNESCO.

Nove sono le riserve naturali biogenetiche presenti tra i confini silani una tra le più importanti è la Riserva dei Giganti di Fallistro, alberi colossali di oltre 500 anni di età.

Tante le attività sportive che si possono praticare nel Parco della Sila: lo sci è la principale attività invernale; durante la stagione calda, invece, ci si può sbizzarrire tra orienteering e birdwatching, trekking, passeggiate a cavallo e cicloturismo; gite in barca, pagaiate o pedalate sui laghi silani.

Una menzione speciale va fatta per la stagione autunnale, la stagione del foliage tra i faggi della Sila. I borghi si popolano invece di sagre in cui diffondere il gusto tipico dei sapori silani.

La Sila dà anche la possibilità di viaggiare in uno dei treni storici d’Italia, Il Treno della Sila, a bordo del quale si organizzano spesso eventi in costume e degustazioni.

Altro da esplorare:

  • Abbazia Florense - San Giovanni in Fiore
  • Santuario di San Francesco di Paola - Spezzano della Sila
  • Sila Science Park - Taverna