Il progetto de “La Nave della Sila”, Museo Narrante dell’Emigrazione, nasce da un’idea della Fondazione Napoli Novantanove all’interno delle antiche proprietà della famiglia Barracco, in località Camigliati di Camigliatello Silano, in Calabria. La Fondazione, in verità, si occupa non solo di Napoli ma dell’intero Mezzogiorno d’Italia.
Curato dall’editorialista de “Il Corriere della Sera”, Gian Antonio Stella, il Museo è stato inaugurato nel 2005. Intento principale è quello di colmare il vuoto di memoria storica e civile circa il movimento migratorio non solo meridionale ma dell’Italia intera.
La struttura esterna lascia il posto, all’interno, alla forma di una nave, il mezzo utilizzato per emigrare dalla propria terra.
Angosce, speranze, nostalgie degli emigranti sono impresse nei pannelli espositivi posti all’interno. Si lasciava il nulla e si andava alla ricerca di maggior fortuna, in pochi riuscirono nell’intento.
Il centro della sala è occupato dalla riproduzione di tre fumaiole che interagiscono con il visitatore: al loro interno, la riproduzione di un ambiente del viaggio. Particolarmente toccante la ricostruzione della cabina di terza classe, uno spazio angusto e sovraffollato, con pareti e pavimentazione precaria.
Ancora oggi si emigra e si emigra principalmente via mare. Il Museo, che si inserisce in un percorso dinamico, ha pertanto allestito una sezione dedicata all’immigrazione, “Mare Madre”. L’immigrazione, dagli anni ‘90 fino a quella odierna, è ripercorsa in un video narrato dalla viva voce dei protagonisti dei viaggi odierni e dallo scrittore Erri De Luca con le parole del suo “Cimitero di Lampedusa”.
Le emozioni che avvolgono La Nave della Sila non si limitano al racconto dell’emigrazione globale ma, grazie all’accesso ai registri di arrivo negli Stati Uniti d’America, in Canada, in Argentina e Brasile, quelle emozioni possono diventare qualcosa di molto intimo per tutti coloro che scelgono di cercare un parente emigrato in passato. Possibilità che il Museo Narrante dell’Emigrazione.
Per organizzare la visita:
Altro da esplorare:
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