1°giorno 20Km
Arrivo a Locri e visita del Museo e Parco Archeologico Nazionale, tra i più estesi della Calabria, è situato lungo la strada statale che costeggia il mare nel sito della colonia magno-greca di Lokroi Epizephyroi (da cui appunto il nome Locri). Nel pomeriggio si sale in direzione del Parco Nazionale dell’Aspromonte e tappa a Gerace, che svetta a 480 metri sul livello del mare, borgo medioevale tra i più belli d’Italia, custodisce un notevole patrimonio artistico e monumentale come la maestosa Basilica Concattedrale Normanna e la gotica chiesa di San Francesco d’Assisi.
2°giorno 52Km
Partenza per Monasterace e visita agli scavi di Kaulon, presso il promontorio di Punta Stilo, sito fondato dagli achei crotoniati. Successivamente si sale per Stilo: prima tappa l’Eremo di Santa Maria della Stella, una pittoresca chiesa dentro una roccia scavata; si prosegue con la visita della Cattolica di Stilo, piccola chiesa bizantina a pianta centrale, di forma quadrata, costruita con muratura in mattoni, il cui tetto è costituito da cinque cupole, dal 2006 fa parte della lista dei candidati per entrare a far parte dell’UNESCO.
3°giorno 10Km + trekking cascate
Partenza per le Cascate del Marmarico, la cascata più alta della Calabria, ben 114 metri, e dell’Appennino meridionale nell’alto corso della fiumara Stilaro. Il primo tratto viene fatto con fuoristrada in 20 minuti da Bivongi, arrivati al punto di confluenza tra il Vallone Folea e Ruggiero si prosegue per il secondo tratto a piedi per altri 20 minuti seguendo il percorso del Folea, arrivati ai piedi della cascata le diverse balze con sotto uno splendido laghetto. Percorso adatto anche a chi non è allenato. Si prosegue per la visita del Monastero Ortodosso di San Giovanni Theristis: antico monastero bizantino dedicato proprio al santo che visse e operò nella vallata dello Stilaro. Attualmente vi risiede stabilmente una comunità monastica appartenente alla Diocesi Romena Ortodossa d’Italia.
4°giorno 37Km
Partenza per il Parco Naturale Regionale delle Serre: sosta a Serra San Bruno, comune incastonato in un centro storico dal fascino barocco, ricco di chiese e opere d’arte tra le quali spiccano la Chiesa Matrice e la Chiesa dell’Addolorata. La storia di Serra è fortemente legata alla figura di San Bruno di Colonia, che qui fondò la celebre Certosa, visitabile dall’esterno; tappa obbligatoria l’eremo del santo, con le strutture più antiche che si incontrano nei pressi del santuario di Santa Maria del Bosco, ovvero nel cosiddetto dormitorio, vicino al laghetto artificiale dove il monaco faceva penitenza e dentro il quale, sott’acqua, si potrà vedere la statua del monaco. Gli amanti del trekking possono avventurarsi in un’escursione nel parco Regionale delle Serre, nel “Bosco Archiforo”, individuato tra i rari boschi sul pianeta in cui praticare lo Shirin Yoku ovvero “bagno nella foresta” e lungo il sentiero Frassati. Luoghi apprezzati dai cercatori di funghi. Si possono gustare piatti tipici con il “Porcino delle Serre.”