1°giorno 215Km

Arrivo a Metaponto una delle città più evocative della Magna Grecia, testimonianza principale ne è il Parco Archeologico; il Tempio delle Tavole Palatine, monumento simbolo della colonia achea. Nel pomeriggio proseguimento per Craco Vecchia “il paese fantasma”: una frana infatti causò uno spopolamento del centro storico agli inizi degli anni ottanta, che per le sue particolari caratteristiche è un set cinematografico molto ambito e Aliano, paese dei Calanchi e noto per essere il luogo d’ambientazione del romanzo “Cristo si è fermato a Eboli” dello scrittore Carlo Levi, che vi trascorse parte del suo periodo di confino e che in seguito vi si fece seppelire. Visita della Casa di confino di Carlo Levi e della Pinacoteca.

2°giorno 65Km

Visita del borgo di Scanzano Ionico che vanta origini antichissime e a testimonianza di ciò vi sono numerosi resti archeologici rinvenuti. Grazie a tali ritrovamenti è stato possibile, inoltre, affermare che la vocazione agricola e ortofrutticola di Scanzano, definito come la California del sud, è ben radicata nei secoli addirittura fin da quando la zona fu occupata dai Micenei. Di questa frequentazione restano importanti tracce a livello archeologico: in località Termitito, infatti, si possono osservare resti di un insediamento risalente al XIII-XI secolo a. C. Scanzano Jonico è anche rinomato per le sue piantagioni di agrumi, ortaggi e tabacco. Nel pomeriggio visita dell’archeoparco di Andriace, un vero e proprio viaggio nel tempo alla scoperta della storia dell’umanità. Possibilità di partecipare ad un laboratorio per la lavorazione dell’argilla. 

3°giorno 33Km

Partenza per la cittadina di Bernalda, con il suo caratteristico centro storico, con i suoi scorci e le sue meravigliose attrazioni. Passeggiando per Corso Umberto fino a Piazza Plebiscito, una villa giardino le cui guide prospettiche sono valorizzate da palazzi signorili ottocenteschi, dimore storiche della borghesia locale: ben noto è diventato Palazzo Margherita, acquistato dal regista italo-americano Francis Ford Coppola i cui nonni erano originari della città. Dal Castello Aragonese, sede peraltro della Pinacoteca, alla Chiesa Madre di San Bernardino da Siena, tutto qui parla di storia, circondati da campagne, frutteti e campi coltivati. Nel pomeriggio tappa alla riserva naturale Metaponto, un’area naturale protetta istituita nel 1972. Noto anche come Bosco di Metaponto, la riserva occupa 240 ettari lungo la costa ionica lucana, tra le foci dei fiumi Bradano e Basento; tra cipressi, eucalipti e pini domestici, è possibile ammirare la migrazione di cicogne e fenicotteri o bellissimi aironi cenerini stanziali. Giunti al mare, se si è fortunati si può avvistare la specie protetta di tartarughe Caretta Caretta. 

4°giorno 96Km        

L’itinerario di scoperta del litorale ionico prevede fra le sue tappe l’antica Bollita, oggi conosciuta come Nova Siri, si parte dal borgo collinare, un susseguirsi suggestivo di case in pietra, scalinate e scorci panoramici affascinanti grazie alla posizione del paese, arroccato a circa 300 metri di altitudine. Durante la passeggiata si incontreranno palazzi nobiliari, edifici religiosi come la chiesa madre di Santa Maria Assunta e quel che resta del Castello di Diego Sandoval de Castro (impotente maniero del 1110). Tra le testimonianze di epoca romana, una delle più interessanti sono le vasche di Sant’Alessio, sei bacini a ridosso del torrente Toccacielo costruiti per riempirsi continuamente grazie a un ingegnoso sistema di sifoni. Nella vasca centrale ancora oggi avviene un continuo ricambio di acqua limpida, usata in passato per lavare i panni e considerata in grado di curare i malanni. Il sito è una testimonianza della dominazione romana. Nel pomeriggio visita del borgo dalla forma tondeggiante di Rotondella, tanto da essere conosciuto per la sua posizione panoramica come il balcone dello Jonio. La parte più antica della città è nota per le “Lamie” di Bitonte, emergenze architettoniche costituite da seicenteschi archi in pietra a volta situati sotto il calpestio del palazzo di proprietà della famiglia Bitonte, da cui prendono il nome. 

In alternativa chi vorrà potrà effettuare un Mini Natural Walk: si parte dal centro di Nova Siri fino alla Cascata Zagaria, il cammino prosegue fino alle vasche di Sant’Alessio per giungere all’area archeologica del complesso termale di Cugno dei Vagni, infine si percorrere il sentiero che collega il lungomare di Nova Siri al torrente San Nicola, dove tra la spiaggia e la macchia mediterranea si conclude il percorso. Tempo di percorrenza dalle 9.45 alle 17. Adatto a tutti. 

5°giorno 58Km

Spostandosi poi verso l’interno, a pochi chilometri si può visitare Pisticci, meglio conosciuta come la “città bianca”, per le sue case tinteggiate di calce dai caratteristici tetti rossi, allineate su lunghe file nel suggestivo rione “Dirupo. In località Marina di Pisticci vi è il secondo porto della costa Jonica il Porto degli Argonauti, strategico punto di partenza per intraprendere escursioni in barca. Giornata libera.